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Abitudini e routine: come imparare a sfruttarle a proprio vantaggio

Secondo la scrittrice statunitense Gretchen Rubin, autrice di diversi New York Times bestsellers tra i quali Cambiare è facile”, abitudini e routine sono “l’architettura invisibile della vita quotidiana”.

È proprio così: anche se solitamente non ci facciamo caso, in media il 4o% dei nostri comportamenti viene ripetuto giorno dopo giorno.

Le routine determinano non solo la vita che abbiamo, ma, in prospettiva, anche quella che avremo.

Ecco perché, scegliendo con consapevolezza le nostre abitudini, possiamo intervenire in modo efficace sulla direzione della nostra vita, e portarla verso i nostri obiettivi.

 

Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente. L’eccellenza quindi non è un atto, ma un’abitudine.” – Aristotele

 

Abitudini e routine: cosa sono

Le abitudini sono comportamenti automatici e ricorrenti, spesso inconsci, che vengono messi in atto come risposte a determinati stimoli (detti “trigger”).

Quando il trigger scatena non un singolo comportamento ma una sequenza di azioni collegate, che eseguiamo una dopo l’altra secondo un ordine più o meno ricorrente, parliamo di routine: per esempio, la sveglia che suona (trigger) attiva una “routine del mattino” generalmente composta da una serie di abitudini come fare colazione, lavarsi e vestirsi, uscire di casa.

Parlando di abitudini, e, soprattutto, di routine, spesso pensiamo a qualcosa di tendenzialmente negativo. Le consideriamo come gabbie rigide che limitano la nostra vita, le nostre possibilità di scelta. Ripetizioni fastidiose di gesti e momenti sempre uguali a sé stessi, eccessiva previsione, noia, banalità. La solita minestra, insomma.

 

Allora non ci servono?

Costruire abitudini ci consente di liberare un sacco di energie cognitive, perché non dobbiamo costringere il nostro cervello a processare inutilmente stimoli che già conosce e sa come gestire.

Come ricorda la Rubin, grazie alle abitudini possiamo eliminare lo stress di dover operare continue scelte. Sarebbe assurdo dover decidere dopo ogni pasto se lavarsi i denti oppure no, o che percorso fare al mattino per raggiungere il nostro posto di lavoro abituale, vero?

Impegnarsi in qualcosa per la prima volta richiede alla nostra mente uno sforzo notevole, che non è più necessario quando facciamo affidamento sull’esperienza passata. Sviluppando la nostra abitudine, raggiungiamo quindi il nostro obiettivo con meno fatica e risultati sempre migliori.

Oltre a questi vantaggi, abitudini e routine ci consentono di organizzarci meglio e risparmiare così tempo prezioso. Sapere con certezza quello che verrà dopo e quanto tempo richiederà eseguire il compito aumenta il nostro senso di auto-controllo e la nostra sicurezza, mentre la ripetizione di gesti ricorrenti, magari in orari fissi dentro la giornata, aggiunge alla nostra vita anche un senso di stabilità.

Dulcis in fundo, nel momento in cui abitudini e routine sono ben radicate, non dobbiamo più contare esclusivamente sulla nostra motivazione per eseguire quelle azioni. Anzi, ci sembrerà strano o addirittura fastidioso pensare di non farle!

Il grande potere che ci regalano le routine è questo: possiamo togliere le mani dal volante (scelta) e il piede dall’acceleratore (forza di volontà). Saranno le nostre abitudini a condurci a destinazione.

 

“Da un grande potere, derivano grandi responsabilità.” – Spider Man

 

Fantastico, se non fosse che… buona parte delle nostre routine è assolutamente inutile (quando non controproducente) per la nostra vita. È come avere un pilota automatico inserito che ci porta in luoghi sconosciuti scelti da lui, e non dove realmente vogliamo andare noi. 

Anziché limitarci a farci guidare, dovremmo quindi imparare a usare abitudini e routine come strumenti consapevoli e funzionali per il nostro cambiamento, sfruttando tutto il loro potenziale per metterlo al servizio dei nostri obiettivi.

Da dove cominciare?

 

Monitora le tue abitudini

L’abitudine, quando è acquisita, sfugge ben presto alla nostra attenzione. Se non ci soffermiamo a fare un controllo dei nostri comportamenti e pensieri automatici, rischiamo di disallinearci completamente con i nostri scopi.

Le nostre migliori intenzioni non sono sufficienti per raggiungere gli obiettivi che ci poniamo. Dobbiamo farci supportare da un sistema di azioni ben impostate e ripetute nel tempo, che ci aiuti davvero a ottenerli. Allo stesso modo, dobbiamo verificare se le routine già acquisite vanno nella stessa direzione, cosa tutt’altro che scontata.

Se, per esempio, vorresti cominciare le tue giornate con più entusiasmo ed energia, analizza le tue abitudini del risveglio: cosa fai appena apri gli occhi? Hai già impostato la tua miracle morning o, viceversa, rimandi il momento di alzarti fino all’ultimo, per poi trascinarti fuori dal letto e ritrovarti a correre, sentendoti già stanca e di malumore per tutto il giorno?  

Cominciare a prendere consapevolezza dei nostri automatismi ci aiuta a capire come possiamo sfruttarli o cambiarli per renderli più efficaci e funzionali per noi.

Ti propongo questo esercizio: per un giorno intero, o meglio una settimana, tieni traccia di quello che fai, che pensi o di come ti senti nei vari momenti della giornata. Annota tutto quello che riesci (orari compresi), anche se ti sembrano attività di poco conto, perché sono quelle che alla fine intasano la nostra agenda.

So che sembra un’attività noiosissima, ma ti assicuro che ti stai facendo un grande favore: monitorare le nostre giornate è l’unico modo per accorgersi di schemi e modelli ricorrenti, dei quali la maggior parte delle volte ignoriamo l’esistenza. 

 

Da routine a “rituale”

 

“Le persone di successo sono semplicemente quelle che possiedono abitudini di successo.” – Brian Tracy

 

Quando avrai un quadro delle tue giornate-tipo, chiediti come stai usando il tuo tempo e che effetto hanno le attuali routine sui tuoi obiettivi. Ci sono comportamenti che invece di aiutarti ti stanno portando fuori strada?

Se sì, come potresti modificarli o sostituirli con abitudini e routine più valorizzanti?

Solo se inseriti in maniera consapevole all’interno di routine funzionali, gli automatismi ci aiutano a liberare ed esprimere al meglio il nostro potenziale.

Dipende solo da noi: ogni giorno abbiamo la possibilità di trasformare le tantissime azioni che di solito eseguiamo senza pensarci, in veri e propri “rituali”, ossia sequenze di comportamenti di cui siamo perfettamente consapevoli, e che, anzi, abbiamo scelto in modo deliberato perché aggiungono qualcosa di estremamente positivo alla nostra vita.

Routine potenzianti che ci fanno sentire più libere, forti, efficienti, vicine al nostro obiettivo.

Quello che facciamo ogni giorno conta molto di più di quello che facciamo solo una volta ogni tanto. Ora sai perché conviene scegliere con cura le nostre abitudini, e impostarle affinché ci possano portare a destinazione mentre noi, semplicemente, ci godiamo il viaggio.

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