5 strategie per allenare la tua resilienza

Non sempre le cose vanno come pianifichiamo: capita a tutti di affrontare periodi particolarmente difficili, che possono metterci in crisi e farci dubitare della nostra capacità di reazione di fronte agli eventi per noi più stressanti.

Quello che serve per uscire dalla nostra impasse, anche se dovuta a fattori esterni, è la capacità di riuscire a parare i colpi, gestire le emozioni negative ed essere pronti a scorgere le opportunità che si presentano davanti a noi, consentendoci di evolvere verso qualcosa di nuovo e migliore: ma è sempre possibile? Ovviamente sì, anche se può non essere facile.

 

“La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’. (…) È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze” – A. Einstein

 

Affrontare un momento negativo ci spinge ad attivare un’abilità innata nota come resilienza, intesa non solo come capacità di resistere allo stress ma anche di aprirsi al cambiamento verso una condizione più favorevole. Proprio come quei materiali (il termine è ripreso, infatti, dalla fisica) che riescono ad assorbire un urto improvviso o a sopportare brusche sollecitazioni senza spezzarsi, la resilienza ci consente di affrontare e superare gli eventi stressanti imparando a trasformare la nostra vita per adattarla a una condizione nuova e migliore.

Il significato etimologico della parola (dal latino “resalio“, risalire sulla nave rovesciata dal mare) è del resto un invito a non arrendersi e ad andare avanti anche quando ci sembra di avere il mondo contro. Una bella metafora che ci fa capire quanto sia importante allenare la nostra resilienza per crescere, svilupparsi e raggiungere livelli sempre maggiori di benessere, anche nelle circostanze più sfidanti.

 

“Ciò che non mi uccide, mi rende più forte” – F. Nietzsche.

 

La resilienza non è una qualità che solo alcune persone possiedono. Coinvolge il nostro carattere, il comportamento e l’ambiente circostante, e per questo può essere sviluppata in ognuno di noi, anche se il modo per costruirla può essere diverso in base alla persona e alla sua naturale inclinazione a rispondere agli eventi traumatici e stressanti.

Vuoi sapere cosa puoi fare per “allenare” la tua resilienza? Ecco cinque consigli che possono aiutarti ad aumentare la tua naturale predisposizione a reagire di fronte agli eventi negativi.

1. Coltiva l’ottimismo

È uno dei più importanti fattori di resilienza a livello psicologico: la disposizione mentale che ci porta a guardare al futuro aspettandoci eventi favorevoli aumenta la nostra capacità di conseguire obiettivi e la sensazione di poter affrontare nuove sfide. Davanti a un evento negativo, ricordiamoci che si tratta solo di una situazione momentanea, e che il più delle volte è circoscritta. Un episodio difficile non deve mettere in discussione tutta la nostra vita, o la nostra identità. Manteniamo uno sguardo lucido e fiducioso sul futuro, osservando quanto di positivo c’è nella nostra vita anziché focalizzarci solo su ciò che non va!

2. Investi nelle relazioni

Costruire e coltivare relazioni positive con la propria famiglia, con gli amici e con chiunque ci possa supportare nel nostro ambiente è estremamente importante perché ci fa sentire amati, apprezzati e accolti dagli altri, con un effetto immediato sulla nostra autostima. Parlare con qualcuno che ci vuole bene di quello che stiamo vivendo aiuta, inoltre, ad alleggerirsi del peso delle emozioni negative.

3. Fai tesoro dell’esperienza

Che cosa ci ha permesso, in passato, di affrontare e superare situazioni difficili? Focalizziamoci sulle nostre risorse e sui nostri punti di forza, che ci aiutano a capire come possiamo rispondere efficacemente agli eventi che ci mettono alla prova.

4. Sviluppa il tuo spirito di adattamento

La vita (purtroppo, o per fortuna!) non segue le nostre istruzioni. Lasciamo andare il bisogno di controllare ogni cosa e alleniamoci a gestire le situazioni impreviste con calma e flessibilità. Accogliamo le cose per quello che sono, senza ostinarci a cambiarle, restando flessibili e aperti al nuovo: punti di vista diversi dal nostro, abitudini che rompono i nostri schemi abituali e ci costringono a uscire dalla nostra zona di comfort, nuove esperienze.

5. Prenditi cura di te

Cerchiamo di restare sempre connessi ai nostri bisogni e alle nostre sensazioni. Che cosa ci fa sentire bene? Che sia una passeggiata nella natura, un bagno caldo, una cena al ristorante, un corso di pittura o un allenamento in palestra, ricordiamoci di ritagliarci dello spazio solo per noi, da coltivare con tutte le piccole cose che ci rendono felici. Anche, e soprattutto, quando lo stress aumenta.

 

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