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Tieni alta la tua motivazione in 5 mosse!

 

“Tutte le cose sono difficili prima di diventare facili.” – John Norley

 

Gennaio, si sa, é il re dei “buoni propositi”: la nostra motivazione è alle stelle, e ci lanciamo a capofitto nei nostri obiettivi sicure di poter realizzare qualsiasi cosa ci venga in mente, anche se l’abbiamo già tentata in passato senza riuscirci.

“Ma quest’anno sarà tutto diverso, quest’anno mi impegnerò davvero”: ti suona familiare, eh?

Purtroppo, con il passare dei giorni il nostro entusiasmo iniziale si scontra con le prime difficoltà. Ci rendiamo conto che l’obiettivo richiede troppo impegno e noi non riusciamo a essere costanti, facciamo fatica a trovare il tempo necessario da dedicargli, fuori fa freddo… 🙂

Risultato? Perdiamo il nostro focus, la motivazione comincia a diminuire fino a esaurirsi del tutto e ci ritroviamo in breve tempo al punto di partenza con la tentazione di mollare tutto.

È chiaro che raggiungere i nostri obiettivi più ambiziosi è difficile, e richiede una dose extra di impegno, soprattutto se per arrivare alla meta abbiamo bisogno di costruire abitudini e schemi di comportamento nuovi, che rimpiazzino quelli radicati ormai profondamente dentro di noi. Il solo desiderio non basta: e allora, come si fa a rimanere focalizzate sull’obiettivo nonostante tutto, a superare gli ostacoli che incontriamo, a resistere alla noia, alla fatica, allo stress e alle mille distrazioni che troviamo lungo il percorso?

 

La motivazione: cos’è e come funziona

La spinta della motivazione entra in gioco quando sentiamo nascere in noi un bisogno (motivo), abbastanza forte da decidere di agire sull’ambiente per soddisfarlo (movimento verso). Se non venisse soddisfatto, questo stato di bisogno turberebbe il nostro equilibrio: ecco perché la spinta all’azione in questi casi è psicologicamente così forte. Solo quando abbiamo la giusta motivazione riusciamo quindi ad attivare le nostre risorse migliori e metterci in moto per fare quello che ci proponiamo.

Le fonti della nostra motivazione sono molteplici e diverse per ognuno, e sta a noi scoprire cosa ricarica al meglio la nostra energia. Di certo, per spingerci ad agire e continuare a farlo nel tempo, un bisogno deve essere importante o profondamente radicato dentro di noi: essere connesse ai nostri valori è dunque l’unico modo per assicurarci di avere forza ed entusiasmo per perseguire i nostri obiettivi, giorno dopo giorno!

Viceversa, entrare in conflitto con quello che per noi è essenziale, che ci appassiona e ci fa sentire bene è il modo migliore per esaurire la nostra motivazione. Presta attenzione anche a quello che “spegne” la tua energia (comportamenti, persone o situazioni), perché se sai cosa evitare sarà più facile riuscire a non farti sabotare lungo il percorso.  

 

Mantenere alta la tua motivazione: 5 strategie da provare

 

1. Il PPP (Prossimo Piccolo Passo)

Il segreto del successo consiste nell’impostare azioni piccole, semplici e concrete. Ma facendolo in serie!

Costruisci l’abitudine di fare ogni giorno qualcosa, anche se ti sembra poco, per lavorare sul tuo obiettivo. Incrementa l’impegno man mano che l’abitudine sarà acquisita, e quindi più facile da mantenere senza sentirne il peso.

Se ti senti sopraffatta dalle difficoltà, o quando vedi la meta così lontana da sembrarti irraggiungibile, focalizzati semplicemente sul PPP, il prossimo piccolo passo che puoi fare nella giusta direzione, e continua a muoverti, così non perderai la tua motivazione.

 

2. Crea lo spazio per il cambiamento

Se non lo pianifichi in anticipo, sarà molto difficile trovare il tempo necessario a fare quello che ti sei proposta. Inoltre, se l’obiettivo riguarda noi e non dobbiamo darne conto ad altri, spesso tenderà a passare in secondo piano rispetto al lavoro, alle esigenze della famiglia o a qualsiasi altra cosa ci sembri più “urgente”.

Non aspettare che ci sia un buon momento per lavorare sul tuo obiettivo, crea tu il momento giusto. Ci sono dei giorni o degli orari che ti sei data o che puoi darti per lavorarci? Segnali in agenda come appuntamenti inderogabili con te stessa, anche se si tratta solo di 10-15 minuti alla volta. Se stai pensando che non hai neanche quei 10 minuti, beh, forse dovresti farti illuminare da un libro che ti consiglio: “168 Hours: You Have More Time Than You Think” di Laura Vanderkam.

 

3. Tieni traccia dei tuoi progressi

Non basta progettare un piano d’azione, occorre metterlo in pratica e soprattutto tenerne traccia. Scegli un qualsiasi supporto, digitale o analogico, che ti consenta di monitorare i tuoi progressi rispetto all’obiettivo: un quaderno, un’agenda, una app-tracker (io, per esempio, uso Weaple Habit). Per moltissime persone non c’è cosa  più motivante che spuntare una casella o aggiungere una “x” nel calendario per ogni giorno in cui hai portato a termine l’obiettivo! Prova, magari è così anche per te 🙂 Tenere traccia dei progressi ti aiuta anche all’inverso, per sapere cosa non ha funzionato e quando: ti eri data troppi obiettivi tutti in una volta? C’è uno schema ricorrente che ti ha portato a saltare i tuoi impegni?

 

4. Celebra i tuoi successi e non demoralizzarti

Ogni piccolo passo verso l’obiettivo è già un successo: sei stata costante, non hai mollato, ti meriti di festeggiare!

A seconda degli obiettivi e dei sotto-obiettivi che ti sei proposta, potresti anche pensare in anticipo a delle ricompense da concederti, ovviamente allettanti e in linea con il tuo proposito, ma sempre proporzionate a quello che raggiungi. Questo ti aiuterà senza dubbio a mantenere altissima la tua motivazione e ad accompagnarti fino al traguardo finale!

Ok, c’è anche il rovescio della medaglia: non sempre saremo impeccabili, e capiterà di lasciare dei buchi nel nostro tracker. Il segreto è non buttarsi giù, e non lasciarsi andare al dialogo interiore negativo (quindi, spegni subito quella vocina che vuole farti sentire in colpa, o minare la tua autostima facendoti credere che non sarai mai in grado di raggiungere il tuo obiettivo). Domani è un altro giorno, e basta poco per rimettersi in carreggiata. La sola cosa importante è farlo subito, perché se cominci a lasciare spazio ai dubbi la motivazione si spegnerà velocemente.

 

5. Impegnati con qualcuno

Se lavori sul tuo obiettivo da sola e soprattutto senza farlo sapere a qualcun altro, vai incontro a due grandi rischi. Il primo, come abbiamo visto, è quello di farlo slittare in secondo piano rispetto agli altri impegni quotidiani, e il secondo è che non potrai avere sostegno e una dose extra di motivazione dall’esterno quando magari ne avresti bisogno. Anche se ti sembra difficilissimo, parla dei tuoi obiettivi, raccontali a qualcuno che consideri importante. Puoi anche pensare di cercare un compagno/a di obiettivo (se ti sei proposta di andare a correre, per esempio). O magari di lavorarci insieme ad altre persone iscrivendoti a un corso: il fatto di avere un appuntamento con qualcuno, o di poter ricevere un feedback esterno su quanto stiamo facendo è di grande aiuto non farci battere la fiacca 😉 PS: Noi di Ojaja siamo qui, se vorrai raccontarci i tuoi obiettivi!

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2 Comments

  • Angela

    05/02/2018 at 5:26 AM

    Grazie Emma per i tuoi consigli. Ogni giorno solo il fatto di programmare la mia giornata e di depennare ogni cosa man mano che la faccio e rendermi conto che alla fine sono riuscita a fare tutto mi fa sentire bene perché ho portato a termine qualcosa, ho raggiunto i miei obiettivi.
    Ora devo applicare questo processo ad uno scopo più importante, aggiungendo anche gli altri tuoi suggerimenti . Ho scaricato l’app che hai consigliato! Ed ora START!
    Grazie
    A.

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    • Emma Barreca

      05/02/2018 at 6:21 PM

      Ciao Angela, ti capisco benissimo: io sono una grandissima fan delle to-do list! Mi aiutano tanto nella pianificazione, sia quotidiana che “straordinaria”, e non potrei proprio a farne a meno anche per l’effetto positivo che hanno – come dici tu – sulla motivazione. Ripensandoci a posteriori, quando, in passato, sono riuscita a raggiungere alcuni grandi obiettivi che mi ero prefissata ho applicato, spesso del tutto inconsapevolmente, proprio le strategie che ho raccolto nel post. Non è detto però che queste funzionino sempre e per tutti: purtroppo (o per fortuna!) siamo tutti diversi, e bisogna imparare a conoscersi bene per capire quali delle tante tecniche sfruttare con più vantaggio per sé in ogni situazione. In bocca al lupo per i tuoi obiettivi, e grazie per esserti fermata. Mi ha fatto davvero piacere leggere il tuo commento 🙂
      Emma

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