mindful eating mangiare consapevole

Mindful Eating: i benefici del mangiare consapevole

La pratica del Mindful Eating è una pratica antica di consapevolezza che affonda le sue origini negli insegnamenti del Buddismo e nella cultura Zen ma che ha, al contempo, molte applicazioni moderne. L’obiettivo principale di questa pratica è quello di andare a migliorare il rapporto spesso conflittuale che abbiamo con il cibo, un rapporto di amore-odio che inevitabilmente si riflette sulla salute e sul peso.

La pratica del Mindful Eating è uno dei tanti ambiti della Mindfulness, quello che  riguarda appunto il modo di mangiare: è una fusione tra il mondo della consapevolezza e quello della nutrizione.

Troppo spesso il cibo viene utilizzato per riempire i nostri bisogni emotivi, più che semplicemente saziarci quando abbiamo fame. Mangiamo per attutire lo stress, per riempire vuoti emotivi o solo per noia. E soprattutto lo facciamo senza prestare la minima attenzione a quello che mettiamo in bocca. Quante volte ti è successo di finire una confezione di biscotti e realizzare di averli mangiati solo quando erano finiti? Questo è quello che in inglese si definisce “mindless eating” ovvero un mangiare meccanico che ti porta a non assaporare il cibo e a mangiarne molto di più.

Nella nostra cultura “sempre di corsa” il mangiare è quasi sempre un atto inconsapevole. Mangiamo velocemente, in piedi, o davanti allo schermo del computer, e spesso per fame nervosa e non per vera fame fisiologica. E la cosa più grave è che non ce ne rendiamo neppure conto.

La pratica del Mindful Eating va a lavorare proprio su queste problematiche, insegnandoti a mangiare (e vivere) rimando sempre presente nel qui e ora. Significa che non devi prestare attenzione solo a cosa mangi ma anche, e soprattutto, al modo in cui lo fai. Mindful Eating significa mangiare con l’intenzione di prendersi cura di se stessi, e con l’attenzione necessaria per assaporare il cibo e capire gli effetti che questo ha sul corpo.

Se non impari ad andare in profondità dentro di te per ascoltare quello che il tuo corpo ha da dirti e comprendere i tuoi reali bisogni, a lungo andare, costruirai una serie di abitudini malsane che comprometteranno la tua salute e il tuo peso.

La pratica del Mindful Eating non è una dieta. Si tratta di una serie di tecniche ed esercizi per imparare a sperimentare il cibo in modo più intenso e ottenere maggiore controllo sulle tue abitudini alimentari. Si tratta di sviluppare una nuova mentalità basata sulle buone abitudini e non sulle restrizioni. Vediamo quali sono i principali benefici della pratica del Mindful Eating.

3 benefici che ottieni imparando la pratica del Mindful Eating

1- Capisci perché mangi

Con la pratica del Mindful Eating puoi capire perché cerchi il cibo e quali sono le reali emozioni che ti spingono a farlo, se emotive o fisiche o emozionali. Spesso crediamo di cercare il cibo perché abbiamo fame, ma se ci soffermiamo un attimo ad ascoltarci ci rendiamo conto che non è il nostro stomaco ad averne bisogno ma la nostra mente.

Imparando a riconoscere la fame nervosa mangerai molto meno perché sarai in grado di trovare delle alternative al cibo e di scoprire modi sani per gestire i disagi che cerchi di nascondere con il cibo. Così facendo smetterai anche di provare quel senso di colpa che senti ogni volta che mangi e che rovina il rapporto che hai con il cibo e con il tuo corpo, imparando ad amarti.

2- Impari ad ascoltarti

Ognuno di noi ha dentro di se una grande Saggezza Interiore, il problema è che spesso non la ascoltiamo. Imparando a vivere nel qui e ora riuscirai a bloccare il “chiacchericcio” della tua mente con tutti i suoi pensieri inutili e dannosi. Così facendo sarai in grado, nel silenzio della tua mente, di ascoltarti e capire di che cosa hai davvero bisogno e di imparare a nutrire il tuo benessere.

Diventerai capace di capire quando il tuo stomaco è sazio e imparerai a fermarti prima che sia troppo tardi. Imparerai a capire come ti fa sentire un certo alimento, se il tuo corpo lo digerisce o se ti fa stare male tutto il giorno. Lentamente inizierai a renderti conto di quanto il cibo malsano che assumi ti faccia stare male e in modo naturale lo lascerai andare.

3- Assapori di più il cibo

La pratica del Mindful Eating ti insegna a portare a tavola tutti i tuoi 5 sensi. Spesso mangiamo talmente di corsa e in modo meccanico che non sentiamo neanche il sapore di quello che mangiamo, lo buttiamo giù senza neppure masticarlo. Imparando a rallentare e a mangiare stando in presenza, imparerai a dare attenzione non solo al sapore ma anche all’aspetto, all’odore e alla consistenza del cibo. Così facendo imparerai a gustare davvero il cibo, a scoprire sapori che non avevi mai considerato e ad apprezzare alimenti diversi.

Come conseguenza di tutti questi benefici, spesso ti potresti ritrovare a perdere peso in modo naturale senza bisogno di diete restrittive o bilance!

I cambiamenti ovviamente non sono veloci, noi vogliamo sempre tutto e subito. Ma i veri cambiamenti, quelli profondi, richiedono tempo, pratica e perseveranza. Le pratiche di presenza mentale, come quella del Mindful Eating, ti aiutano a rafforzare il collegamento tra corpo, mente e tutto ciò che ti circonda. Mangiare e vivere con attenzione è la chiave per comprendere in profondità questa epidemia contemporanea che si chiama obesità.

Se riusciamo a rallentare e a godere veramente del cibo, impareremo a coltivare con esso una relazione sana e positiva che si rifletterà nel rapporto con noi stesse. La presenza mentale rende la vita molto bella e ricca di significato.

Sono una biologa molecolare e da 10 anni lavoro come nutrizionista. Grazie al lavoro “sul campo” mi sono resa conto che per raggiungere un benessere fisico è necessario partire prima da dentro. Per questo motivo sono diventata Mindful Eating Coach, con l’obiettivo di aiutare le donne a migliorare il loro rapporto con il cibo ma, prima di tutto, con loro stesse. Sul mio blog My Mindful Bite insegno la consapevolezza di sé attraverso l’arte del mangiare.

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