Pianificare il futuro godendosi il presente

C’è un tempo per ogni cosa? Come pianificare il futuro godendosi il qui e ora

Non so voi ma io ho sempre avuto più di qualche difficoltà a conciliare i vari approcci di mindfulness che si fondano sulla capacità (e la bellezza) di stare nel famoso qui e ora, e le tecniche di crescita personale che invece presuppongono la necessità di porsi degli obiettivi futuri e pianificare la loro realizzazione in un tempo dato.

Insomma, io vorrei raggiungere i miei obiettivi, ma davvero non sono disposta a rinunciare al mio benessere nel momento presente. Come possiamo fare?

Innanzitutto, secondo me, mettendoci il cuore in pace sul fatto che, nella vita, non c’è un’unica verità e alla fine è vero tutto e il contrario di tutto. Dalla saggezza popolare alle sacre scritture questo ci viene ricordato ogni giorno: è vero il detto “Dai tempo al tempo” o “Chi ha tempo non aspetti tempo?”

La risposta ovviamente è dipende.

Ma da cosa dipende? Come possiamo regolarci?

 

 Cicale e formiche

Innanzitutto dipende dalle proprie inclinazioni personali: ci sono persone più razionali, che si trovano più a loro agio con la pianificazione di medio-lungo termine, che ne hanno bisogno per stare bene e sentirsi tranquille. E poi ci sono le persone più istintive, che sono più portare a “vivere alla giornata” e preoccuparsi, intanto, di un giorno per volta. Insomma, ci sono cicale e ci sono formiche, ed è inutile fingere di essere diverse da quello che siamo: non per niente, in natura, esistono entrambe.

Quello che possiamo fare è piuttosto trovare gli accorgimenti in modo che chi è cicala possa trovare il modo di costruire i propri sogni e chi è formica non debba rinunciare a vivere bene oggi.

La cicala pianificatrice

Per tutte le cicale (come me ;)) ci sono degli strumenti che possono aiutarvi a tenere il passo dei vostri progetti:

  • ci sono le agende, ovviamente (preferibilmente quelle belle, così magari rischiamo di usarle anche dopo la prima settimana!);
  • ci sono le app per la gestione del tempo, per la pianificazione della settimana, per la gestione di progetti anche in team
La formica gaudente

Questi strumenti sono validi anche per le formichine che, diciamolo, sono spesso vittime dell’ansia: mettere le cose sulla carta (o appuntarsele su una app se siete più tecnologiche) aiuta molto a tenerla sotto controllo e a rendersi conto che, sì, mezz’ora per voi alla fine potete scavarla anche oggi! Approfittatene per fare quello che vi piace e che vi fa stare bene nel qui ed ora: un massaggio, una passeggiata, prendervi cura delle vostre piante, farvi belle o cucinare… La cosa importante è che questa giornata non passi senza che abbiate avuto modo di fare qualcosa per voi stesse.

 

 Cose urgenti e cose importanti

Poi dipende dalla situazione. Sappiamo che ci sono cose urgenti e cose importanti: le cose urgenti sono quelle che richiedono un’attenzione immediata, e derivano spesso dall’incapacità di pianificare o la tendenza a procrastinare, da una nostra disorganizzazione o da un disguido nella pianificazione. Oppure sono legate a quello che gli altri si aspettano da noi, al raggiungimento di obiettivi altrui. Sono urgenti perchè hanno conseguenze immediate: se non le facciamo ora, poi sarà davvero troppo tardi, noi risulteremo inadempienti o scateneremo il caos nell’organizzazione familiare.

Le cose importanti sono invece quelle che davvero contano per il raggiungimento dei nostri obiettivi, quali che siano: piccoli e grandi. Fatto sta che sono le cose a cui teniamo, le cose che ci permettono di migliorarci la vita perchè noi abbiamo deciso così. Il problema è, come disse Eisenhower, che per primo ha avuto l’idea di incrociare in una matrice queste due variabili, che

“Quello che è importante è raramente urgente e ciò che è urgente è raramente importante“.

 

Quindi torniamo alla nostra domanda: dobbiamo concentrarci su quello che è urgente nel qui e ora o su quello che è importante per il nostro futuro? Dipende appunto dalla situazione: cercate di prendere le distanze da quello che ritenete urgente e guardate alle cose importanti con altrettante obiettività. Se professionalmente siete impegnate nell’organizzazione di un evento che si terrà tra tre mesi e oggi è il compleanno di vostro figlio, forse è meglio che vi dedichiate ad organizzare al meglio la sua festa. D’altra parte se state facendo binge watching sulla vostra serie preferita e l’evento che dovete organizzare è la prossima settimana allora suggerirei di spegnere la tv con buona pace del qui e ora!

L’elasticità del tempo

Alice: “how long is forever?”

White rabbit “Sometimes, just a second”

“Pensiamo comunemente il tempo come qualcosa di semplice, fondamentale, che scorre uniforme, incurante di tutto, dal passato verso il futuro, misurato dagli orologi. Nel corso del tempo si succedono in ordine gli avvenimenti dell’universo: passati, presenti, futuri; il passato è fissato, il futuro è aperto… Bene, tutto questo si è rivelato falso.”   Carlo Rovelli, L’ordine del tempo

 

Infine, se non solo Alice, ma anche la fisica, ci dice che il tempo non esiste cosa ci impedisce di cercare di accorciare le distanze tra il qui e ora e il futuro che stiamo costruendo? In fondo, oggi non è che il futuro di ieri, no? Allora come possiamo fare per allineare il tempo presente con quello che incoronerà i nostri obiettivi?

Dobbiamo trovare dei modi per avvicinare il futuro e mettere in prospettiva il presente.

Per avvicinare il futuro, il segreto è cercare di sentirlo ora

Se vogliamo usare il nostro tempo presente per “sintonizzarci” sul futuro che desideriamo possiamo usare delle semplici tecniche di meditazione. Potete, ad esempio, fare qualche esercizio di visualizzazione positiva, che ci aiuta anche a tenere alta la motivazione e l’interesse per i nostri obiettivi quando questi latitano (capita a tutti, per quanto importanti essi siano, di venire travolti dalla quotidianità).

Vivere i propri obiettivi ogni giorno

Se poi gli obiettivi che abbiamo sono davvero importanti per noi, ogni giorno faremo qualcosa che ci collega al traguardo che ci siamo dati: il tempo così diventa elastico. Se ogni giorno faccio qualcosa per quello che mi sono prefissato tra sei mesi o un anno, ogni giorno è come se fossi un pò arrivata. E ogni giorno va quindi festeggiato, perchè solo prendendoci cura di noi nel qui ed ora potremo arrivare fisicamente e mentalmente “sane e salve” al nostro obiettivo di domani.

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