Aumentare l'energia per ottimizzare il tempo

Vuoi ottimizzare il tempo? Aumenta la tua energia!

 

Energia: ← dal lat. tardo energīa(m), che è dal gr. enérgheia, deriv. di energh‘attivo, efficace’.

Nel mondo, lo sappiamo, tutto è energia, tutto è mosso da energia. Ogni cellula in natura ha una carica energetica. E anche noi ovviamente. Spesso però, anche inconsciamente, partiamo dal presupposto che il nostro livello energetico sia un dato di fatto.

Così, per vivere e lavorare meglio ci concentriamo sulle varie tecniche di gestione del tempo. Non che questo sia sbagliato ovviamente, ma non è l’unica soluzione per aumentare la nostra produttività, la nostra efficacia, la nostra capacità di agire.

Voler gestire i nostri mille impegni quotidiani senza prestare attenzione al nostro livello energetico rischia di aumentare solo il nostro livello di stress.

Diventa quindi fondamentale, prima di gestire il nostro tempo, imparare a gestire la nostra energia.

 

Gestire l’energia per ottimizzare il tempo

 

“Il problema principale dell’aumentare le ore di lavoro è che il tempo è una risorsa finita. L’energia invece è un’altra storia.”  (Schwartz e McCarthy)

 

Definita in fisica come la capacità di lavorare, come esseri umani siamo caratterizzati da quattro grandi tipi di energia: quella fisica, quella emotiva, quella mentale e quella spirituale.

Perché queste energie siano in equilibrio, dobbiamo sapere quando e come usarle. E come e quando ricaricarle, evitando di disperderle. Ognuna delle tue fonti di energia può infatti essere ampliata e ricaricata con comportamenti, abitudini e rituali che puoi facilmente introdurre nella nostra vita.

Uno studio condotto da Schwartz e McCarthy presso la Wachovia Bank ha dimostrato che i lavoratori appositamente addestrati con un programma di gestione delle proprie energie hanno performance molto migliori dei propri colleghi. Non solo migliorano le loro relazioni con i clienti, la loro produttività e la loro soddisfazione personale, ma addirittura i loro risultati economici come il fatturato generato!

Ricarcare le pile allora conviene! Vediamo come.

 

1) Energia fisica

Sappiamo tutte che se dormiamo male, mangiamo male e facciamo una vita troppo sedentaria la nostra energia fisica diminuisce, e con lei il nostro rendimento e la nostra capacità di attenzione… Eppure, diciamolo, con la vita frenetica che abbiamo, chi ha tempo di fare tutto nel modo giusto?

Ma è un cane che si morde la coda: meno energie abbiamo, meno riusciremo a stare concentrate, meno saremo produttive e più arriveremo alla sera affaticate, con l’impressione di essere criceti obbligati a girare la ruota della loro vita anche quando vorrebbero scendere un attimo.

Per questo è importante cominciare ad adottare delle abitudini che un po’ alla volta alzino il nostro livello energetico.

Mantieni costante il livello glicemico

Un primo rituale abbastanza facile che puoi introdurre è quello di sostituire i due abbondanti pasti principali con frequenti spuntini leggeri nell’arco della giornata.

Lo scopo è quello di stabilizzare i livelli glicemici, evitando i picchi e i cali di glicemia che causano stanchezza, cali di attenzione e di produttività. In questo modo non sarai costretta ad ammassare tutte le attività che richiedono concentrazione nel corso della mattina, ma resterai produttiva per tutta la giornata. Provare per credere!

Concediti pause ricaricanti

Un’altra cosa che puoi fare da subito è concederti delle piccole pause nell’arco della giornata, in cui allontanarti dalla scrivania e sgranchirti le gambe. Una perdita di tempo? La fisiologia dice di no.

Pare infatti che il nostro corpo segua dei “ritmi ultradiani” di  90-120 minuti in cui passiamo da un picco a una normalizzazione energetica. Alla fine del ciclo il nostro corpo ci segnala che abbiamo bisogno di una pausa: cominciamo a muoverci sulla sedia, sbadigliare, avere fame… Se lo ignoriamo, affossiamo il nostro livello energetico, compromettendo la capacità di farlo risalire nel prossimo ciclo.

Quindi è meglio ascoltare il nostro corpo, fare una pausa, approfittare per uno snack leggero, per ascoltare il nostro brano preferito o per fare una breve passeggiata, e poi tornare al lavoro ricaricate. E non è detto che proprio nelle pause non ti scoprirai produttiva: in fin dei conti, quante volte le migliori soluzioni ti sono venute in mente quando ormai non eri più immersa nel problema, e magari stavi facendo tutt’altro?

 

2) Energia emotiva

Fare delle pause fa bene anche alla nostra energia emotiva. Se non diamo al nostro corpo e alla nostra mente la capacità di riposarsi e ricaricarsi difficilmente riusciremo a stare bene per un’intera giornata. Le persone che vengono sottoposte a continue richieste e compiti, tendono a diventare irritabili e impazienti, o ansiose e insicure. Questi sono stati emotivi energivori che ci impediscono di pensare chiaramente e logicamente, e possono causare frizioni e incomprensioni con gli altri.

Impara a respirare

Il segreto è prestare attenzione alle tue emozioni nel corso della giornata, e poi cercare di dominarle. Quindi appena ti accorgi che stai scivolando in uno stato d’animo negativo, impara a fermarti. E, come prima cosa, a respirare profondamente.

Può sembrare una cosa banale, ma tante volte passiamo anche ore in una sorta di apnea, in cui il nostro respiro è corto e poco profondo. Se ci prendiamo il tempo per fare delle lunghe inspirazioni e espirazioni ci calmiamo, ci rilassiamo, apportiamo ossigeno nel nostro corpo e, prestando attenzione al respiro, ci distogliamo da ciò che ci preoccupa e ci rassereniamo.

Esprimi il tuo apprezzamento
Per quanto possa sembrare strano, uno dei rituali che più alzano il nostro livello energetico è quello di esprimere il nostro apprezzamento e gratitudine verso gli altri.

I vantaggi portati dalla gratitudine sul nostro benessere sono stati dimostrati scientificamente da diversi studi: pare che questo atteggiamento migliori la nostra felicità e le nostre emozioni positive, le nostre relazioni, la nostra autostima, ma anche il sonno e la salute fisica!

La gratitudine fa bene sia a chi la fa sia a chi lo riceve, quindi introducila al più presto nella tua vita quotidiana, nel modo che senti più vicino a te. Puoi esprimere il tuo apprezzamento a voce o in forma scritta. Pare che più è dettagliato, più grandi siano gli effetti positivi, ma secondo me un semplice Grazie può andare bene lo stesso per iniziare! Magari piano piano troverai il modo di trasformarla in un vero e proprio rituale a cui dedicare una parte predefinita della tua giornata: ad esempio, alla sera in famiglia e durante la pausa pranzo con i colleghi.

 

3) Energia mentale

Spesso si crede che la capacità di essere multitasking sia un bene. Diciamo che molte volte è più che altro un male necessario. Se devo contemporaneamente finire un articolo, badare a mio figlio e controllare se ho ricevuto risposta alle mie mail di stamattina, il mio cervello non può fare altro che spalmare l’attenzione su diversi fronti.

Evita le distrazioni

Tuttavia, le ricerche dimostrano che le distrazioni costano: ogni distrazione prolunga il tempo necessario per concludere ciò che stiamo cercando di portare a termine del 25%. L’ideale sarebbe invece concentrarsi sullo stesso compito secondo quelli che abbiamo visto essere i ritmi del nostro corpo (90-120 minuti) e poi fare una pausa come si deve.

Quindi, ancora una volta, la prima cosa da fare è prestare attenzione a quante volte ti distrai nello svolgimento di un compito e cercare di limitarle. Potresti ad esempio scegliere di ritirarti in una stanza senza telefono quando fai un lavoro che richiede concentrazione. Potresti lasciare il tuo cellulare nell’altra stanza, con la segreteria telefonica attivata, e finito il compito dedicarti ad ascoltare e rispondere a tutti i messaggi.

E lo stesso puoi fare con le e-mail, controllandole due o tre volte al giorno, invece che appena ne arriva una! Se ti è mai capitato che il cellulare non sincronizzasse le e-mail sai quanto bene sei stata quel giorno! 🙂

Metti in ordine le priorità

Un’altra cosa che io trovo molto utile è quella di fissarmi, la mattina prima di alzarmi dal letto, uno o due obiettivi principali per la giornata che ho davanti.

Sembra irrilevante, ma partire sapendo quali sono le due cose che oggi devi assolutamente portare a termine, ti aiuta molto a gestire la tua concentrazione: sai dove devi rivolgere, innanzitutto, la tua energia mentale. E poi ti aiuta a rilassarti, perché una volta che hai portato a termine i tuoi due obiettivi principali, il resto della giornata è tutto in discesa!

 

4) Energia spirituale

“Le persone attingono all’energia dello spirito umano quando il loro lavoro e le attività quotidiane sono coerenti con i loro valori e con ciò che per loro ha un senso e uno scopo.” (Schwartz e McCarthy)

Per Schwartz e McCarthy, l’energia spirituale è quella che deriva dall’avere un senso e uno scopo. Se il lavoro che facciamo è allineato con i nostri valori riusciamo a esser più positive, a concentrarci meglio, e a tenere duro davanti agli ostacoli che incontriamo. Per questo, è importante chiederci e capire quali sono le cose che per noi contano davvero.

Sicuramente non è facile, ma concentrare le tue energie sulle cose che ritieni davvero importanti; fare un lavoro che ti piace e sai fare bene; vivere ogni giorno secondo quelli che sono i tuoi valori, è l’unico modo per liberare al massimo anche la tua energia spirituale!

Come psicologa ed esperta di processi partecipati, da 20 anni lavoro con le donne in maniera propositiva, attraverso progetti per la promozione della parità di genere e la partecipazione del mondo femminile alla costruzione sociale. Sono fermamente convinta che questo sia il secolo delle donne e che sia il nostro momento di fare la storia!

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